Full Lyrics
Gl'Angeli eletti al gran ben' infinito,
braman hoggi soffrir penosa morte,
accionella celest'empirea corte,
non sia piu il servo ch'il signor gradito.
Piange l'antica madre il gusto ardito,
ch'à figli suoi del ciel chiuse le porte,
e le due man piaggate or sono scorte,
da ridurne al cammin per lei smarrito.
Asconde il sol la sua lucida chioma,
spezzans'i sassi vivi, apron s'imonti,
trema la terra e il ciel, turbansi l'acque.
Piangon gli spiriti al nostro mal si pronti
delle caterne lor l'aggiunta soma,
non piange l'uom, che pur piangendo nacque.