Full Lyrics
Già Nimfa, hor voce, da le membra scossa,
E de le voci altrui conforme imago,
Che tra riposte valli d’aer vago
Ne vai prendendo nutrimento e possa,
Mentre ch’al suon de miei lamenti mossa
Mi fai di duol e di morte presago,
L’alma mi trae da gl’occhi un tristo lago,
Che ne vorria fuggir la carne e l’ossa.
Se ricercando tregua a miei dolori
Grido: qual fin havrà si duro scempio?
“Empio”, rispondi, e mi turbi e spaventi;
E se con l’aura di sospir riempio
Il ciel, e mercè chieggio ai nostri amori
Mori rispondi con estremi accenti.