Full Lyrics
Fillida mia, più che i ligustri bianca,
Più vermiglia che'l prato a mezzo Aprile,
Più fugace che cerva;
Ed a me più proterva,
Ch'a Pan non fu colei che vinta e stanca
Divenne canna tremula e sottile:
Per guiderdon delle gravose some
Deh spargi al vento le dorate chiome.
Jacopo Sannazaro,Arcadia, p. 9 (1514)