Full Lyrics
Dal vivo ragio e da pietosi giri,
Del mio terrestre sole,
Già vita e lume aventuroso trassi.
Hor ch'e i lunge da me risplende e stassi,
Cosa tra noi non è ch'i miei martiri,
E gl'occhi e'l cor famelico console,
Perche di speme privo,
Di riveder la fortunata luce,
Cieco in oscuro incendio avampo e vivo.
Oh dove Amor i servi suoi conduce,
In simil foco, in simil notte sole
forse con duol eterno,
Giaccion le disperate ombre d'averno.