Full Lyrics
Chi vuol goder il mondo
E star sempre giocondo,
Fa la la
Diventi Cortigiano
Di quei del baciamano,
Fa la la
Che gran piacer havrà!
Mai sempre la speranza
Gli fa viver in danza
Fa la la
E del passar de gli anni
Non hanno doglie o affanni,
Fa la la
Che non pensan più in là.
Questo è di loro il fine:
Far bianc'in cort'il crine
Fa la la
E un gaudio per godere,
Mille tormenti havere.
Fa la la
Questo ciascun lo sà.
Son sempre d'un humore,
Mostrano a tutti il core,
Fa la la
Sono artificiosi,
Né però son noiosi
Fa la la
O in corte o fuor di cà.
Son Rettorici veri
(Udite i bei pensieri!),
Fa la la
Per colorire bugie
Hanno più modi e vie
Fa la la
Ch'arena il mar non ha.
E 'n questo hanno tal uso
Che 'l ver sarebbe abuso,
Fa la la
Né di ciò son biasmati,
Anzi, per saggi amati:
Fa la la
Questo stupir mi fà.
La Corte gli fa accorti
Da gl'inganni e da i torti,
Fa la la
Son pronti a le risposte
A chi fa lor proposte:
Fa la la
Nessun gli abbatterà.
Non temono il Tinello,
Che l'aman da fratello:
Fa la la
Leggete il Caporale,
Nel suo memoriale,
Fa la la
Che cronica ne fà.
Voi dite al vestir poi
Che son figli d'heroi:
Fa la la
Hanno oro e argento poco
Ma questo s'hanno a gioco.
Fa la la
Così la Corte dà.
In somma han privilegio
Che son a tutt'in pregio.
Fa la la
È ver, chi disse «Corte»
Errò, volse dir «sorte
Fa la la
Cattiva a chi vi stà!»