Full Lyrics
Astolfo per pietà che gli traffisse
Il petto e il cor, si volse lacrimando ;
Et a Dudon (che gli era appresso) disse,
Et indi ad Oliviero : Eccovi il Conte.
Quel gli occhi alquanto e le palpebre fisse
Tenendo in lui, l' andâr raffigurando ;
E'l ritrovarlo in tal calamitade ,
Gli empi di maraviglia e di pietade.
Canto XXXIX, ottava 46