Full Lyrics
Aspro core, e selvaggio, e cruda voglia
In dolce, humile, angelica figura,
Se l'impreso rigor gran tempo dura,
Havran di me poco honorata spoglia.
Che quando nasce, e muor fior, herba, e foglia;
Quando e il di chiaro, e quando e notte oscura;
Piango ad ogn'hor ben hodi mia ventura
Di Madonna, e d'Amore, onde mi doglia.
Vivo sol di speranza, rimembrando,
Che poco humor gia per continua prova
Consumar viddi marmi, e pietre salde.
Non e sì duro cor, che lagrimando,
Pregando, amando, tal hor non si smova;
Ne sì freddo voler, che non si scalde.
Francesco Petrarca, Raccolta delle opere minori(1762),Sonetto 225, p.332