Full Lyrics
Giace nel mezzo delle fiamme ardenti
steso e legato il giovane Levita
e si risolve in cenere la vita
né par che nel morir travagli e stenti.
Non da querele a Dio né fa lamenti,
ma il tiranno a mangiar sua carne invita.
E in fin che l'alma fa di qui partita,
sopporta con pazienza i gran tormenti.
Prova ben degna del divino amore
che del tenero cor l'interna stanza
accese del suo vivo e santo ardore,
e vinse la superba empia possanza
di quel ch'ardendo lo struggea di fore,
ché l'infinito ogni finito avanza.