Full Lyrics
Fui vicino al cader e tremo ancora
Del troppo ardir onde io volai senza ali
E scherzai con le reti e con gli strali
Che di sua mano Amor tesse e lavora
E s'indugiava la ragion breve ora
Por freno a i sensi desviati e frali,
Io sarei colmo d'infiniti mali
A che strazio sen va chi s'innamora
Or come augel che fugga a tempo e guardi
L'inganno che fra rami era coperto
Spiega le penne al ciel sicuro e'l canto
Dai finti detti e dai fallaci sguardi
Fuggendo al poggio faticoso ed erto
La bella e dolce libertate io canto